decreto pnrr – “ecobonus” da asseverare e rendicontare

ADEMPIMENTI PREVISTI PER L’ECOBONUS

Come noto il riconoscimento dell’Ecobonus è subordinato al rispetto di alcuni adempimenti previsti dall’art. 6 del D.M. 6 agosto 2020 (c.d. Decreto “Requisiti”).

Relazione tecnica – Deposito presso il Comune, nei casi previsti, della relazione tecnica di cui all’art. 8, comma 1 del D.Lgs. n. 192/2005 (ex. Legge 10) o del provvedimento regionale equivalente

Ape – Acquisizione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) nei casi e con le modalità di cui all’art. 7 del D.M. 6 agosto 2020 (Decreto “Requisiti”)

Certificazione del fornitore – Acquisizione, nei casi previsti, della certificazione del fornitore delle valvole termostatiche a bassa inerzia termica

Schede tecniche materiali – Acquisizione delle schede tecniche dei materiali utilizzati e/o installati

Fatture – Conservazione delle fatture o delle ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi

Bonifico bancario o postale – Pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi agevolati mediante bonifico bancario o postale (ciò vale per i soggetti non titolari di reddito d’impresa)

Comunicazione Enea – Trasmissione dell’apposita comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Secondo gli ultimi orientamenti giurisprudenziali, la Comunicazione ENEA entro il termine di 90 giorni dall’ultimazione dei lavori è un presupposto fondamentale per beneficiare delle agevolazioni fiscali relative agli interventi per il risparmio energetico (c.d. “ecobonus” di cui all’art. 14 del D.L. n. 63/2013 e ai commi 344-347 dell’art. 1 della Legge n. 296/2006). Il mancato adempimento, pertanto, comporta la decadenza dalla relativa detrazione (Cassazione, ord. n. 34151 del 21 novembre 2022)

Asseverazionte tecnica – Acquisizione dell’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la congruenza dei costi massimi unitari e la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti con le modalità indicate nell’art. 8 del D.M. 6 agosto 2020 (Decreto “Requisiti”), comprensiva dei documenti e della polizza del tecnico asseveratore.

L’ASSEVERAZIONE TECNICA

L’asseverazione tecnica per l’Ecobonus ordinario, se l’intervento lo richiede, serve ad attestare

  • solo il rispetto dei requisiti tecnici relativi all’intervento, se i lavori sono iniziati prima del 6 ottobre 2020;
  • il rispetto dei requisiti tecnici e la congruità delle spese, se i lavori sono iniziati dal 6 ottobre 2020 in poi.

Questo, lo ricordiamo, è stato l’effetto dell’entrata in vigore del Decreto Requisiti Tecnici, che si applica sia al Superbonus 110% che all’Ecobonus ordinario.

Per i lavori iniziati a partire dal 6 ottobre 2020, che quindi richiedono anche l’attestazione di congruità delle spese, il tecnico abilitato dovrà redigere anche il computo metrico estimativo che dovrà essere conservato con cura in caso di futuri accertamenti.

L’asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione firmata dal direttore dei lavori se gli interventi sono di scarsa rilevanza, ma si dovrà dimostrare il rispetto dei massimali previsti per gli interventi, di cui all’ Allegato I del Decreto Requisiti Tecnici.

Quali sono i requisiti tecnici da rispettare?

I requisiti tecnici da rispettare dipenderanno in base agli interventi da eseguire, e anche in base alla data di inizio lavori. Sempre per effetto dell’entrata in vigore del Decreto Requisiti Tecnici, sia in riferimento al Superbonus 110% che all’Ecobonus ordinario, i requisiti da rispettare sono:

  • Quelli previsti dal Decreto MISE del 19 febbraio 2007, se i lavori agevolabili sono iniziati prima del 6 ottobre 2020;
  • Quelli previsti dal Decreto Requisiti Tecnici, se i lavori agevolabili sono iniziati a partire dal 6 ottobre 2020 in poi.

LA RENDICONTAZIONE MASE

Per espressa previsione normativa, oggetto dell’adempimento saranno le asseverazioni prodotte in occasione delle istanze per la fruizione di detrazioni fiscali afferenti:

  • ai soli interventi di efficientamento energetico,
  • finanziati con le risorse del PNRR,
  • relative alla Missione 2 Componente 3 “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici”, investimento 2.1 “Rafforzamento dell’Ecobonus per l’efficienza energetica”.

La novella norma richiede, in partica, che il MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) pubblichi un elenco delle asseverazioni rendicontate, che comprenda:

  • il codice univoco identificativo (codice ASID) attribuito dal portale informatico;
  • il codice unico di progetto (CUP).

La pubblicazione dovrà avvenire entro il 31 maggio 2024 direttamente sul sito web istituzionale del MASE.

Controlli più stringenti, quindi, verso le pratiche edilizie che fruiscono di bonus di tipo energetico, come appunto l’Ecobonus, sia nella versione “ordinaria” che in quella “Superbonus”.

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