FINANZIAMENTO SOCI INFRUTTIFERO – LA PROCEDURA CORRETTA

PRESUPPOSTI

Le S.r.l. possono essere finanziate dai soci nel rispetto delle previsioni di cui al Provvedimento della Banca d’Italia del 08.11.2016: pertanto, se lo prevede lo statuto della società, è possibile la raccolta di risparmio solo presso i soggetti che

  • rivestono la qualifica di socio da almeno 3 mesi
  • detengono una partecipazione pari ad almeno il 2% del capitale sociale risultante dall’ultimo bilancio approvato

Nelle società di persone (soc. semplice, soc. in nome collettivo e soc. in accomandita semplice, con riferimento ai soli soci accomandatari) tali condizioni non sono richieste.

LA FORMALIZZAZIONE

Il contratto di finanziamento non richiede però la forma scritta: l’unico caso in cui, effettivamente, le disposizioni civilistiche impongono la forma scritta è rappresentato dalla previsione di un tasso di interesse superiore al tasso legale.

La forma scritta è consigliata in considerazione delle disposizioni fiscali nonché quelle di antiriciclaggio.

  • Da un punto di vista fiscale vi è, in assenza di contratto scritto, una presunzione di onerosità del finanziamento
  • Da un punto di vista antiriciclaggio relativamente alla circolazione del contante, nel caso in cui i versamenti siano effettuati in contanti e in più tranches, in quanto l’operazione potrebbe essere qualificata come “artificiosamente frazionata”

LE FORMA SCRITTA

Si può ricorrere alternativamente a:

  • Scrittura privata di un contratto di finanziamento: è dovuta l’imposta di registro in misura proporzionale pari al 3%
  • Scambio di corrispondenza con data certa: è prevista solo in caso d’uso, con pagamento dell’imposta di registro in misura fissa, pari a 200 euro

Stante quanto appena precisato pare quindi evidente la convenienza a ricorrere alla stipula del contratto per corrispondenza ( ricordando comunque che l’imposta di registro è dovuta nel caso in cui il contratto sia successivamente richiamato in un altro atto soggetto a registrazione stipulato tra le stesse parti.).

Nello scambio di corrispondenza dovranno essere riportati tutti gli elementi essenziali alla base del finanziamento: motivazione, importo, data di erogazione, importo, presenza o meno di interessi, modalità e tempi di restituzione.

LA DELIBERA ASSEMBLEARE

La delibera assembleare di assunzione del finanziamento infruttifero può coadiuvare la procedura, ma non può essere considerata procedura di per se sostitutiva dello scambio di corrispondenza predetto.

PROCEDURA DA ATTUARE

Pertanto, l’iter procedurale da attuare è il seguente:

  1. Richiesta da parte della società ai soci di finanziamento
  2. Risposta da parte dei soci
  3. Verbale assemblea

SCARICA PDF

Potrebbe Interessarti

Iscriviti alla
Newsletter

Rimani informato su tutte le novità
economiche fiscali, bandi e agevolazioni

SCOPRI

Contatti

SCARICA LA BROCHURE
CONTINUA A SCORRERE