L’INTELLIGENZA ARTIFICALE – YOU WON’T BE REPLACED BY AI, BUT BY SOMEONE WHO WILL USE AI BETTER THAN YOU.

COSA E’ L’INTELLIGENZA ARTIFICALE?

È il presente e il futuro della tecnologia.

L’intelligenza artificiale (IA) è l’abilità di una macchina di mostrare capacità umane quali il ragionamento, l’apprendimento, la pianificazione e la creatività.

L’intelligenza artificiale permette ai sistemi di capire il proprio ambiente, mettersi in relazione con quello che percepisce e risolvere problemi, e agire verso un obiettivo specifico. Il computer riceve i dati (già preparati o raccolti tramite sensori, come una videocamera), li processa e risponde.

I sistemi di IA sono capaci di adattare il proprio comportamento analizzando gli effetti delle azioni precedenti e lavorando in autonomia.

L’intelligenza artificiale (IA) è spesso descritta come una tecnologia rivoluzionaria, un’entità quasi senziente con il potere di trasformare il mondo. Ma è importante ricordare che l’IA non è una “cosa” in sé, bensì un insieme di strumenti e servizi avanzati basati su algoritmi complessi.

Non una bacchetta magica, ma una cassetta degli attrezzi:

In sintesi:

  • L’IA è un insieme di strumenti e servizi avanzati, non una “cosa” in sé.
  • L’IA dovrebbe essere vista come un servizio per l’uomo, non come una minaccia.
  • È necessario un cambiamento di mentalità e un’evoluzione digitale per sfruttare appieno il potenziale dell’IA.
  • La tecnologia, se usata in modo responsabile, può essere uno strumento di progresso per l’umanità

L’IMPATTO DELL’IA SUI POSTI DI LAVORO NEL SETTORE SERVIZI E NEGLI STUDI

L’intelligenza artificiale (IA) sta cambiando rapidamente il panorama lavorativo, generando timori e incertezze sul futuro delle professioni. Tuttavia, è importante sottolineare che l’IA non è destinata a cancellare le professioni, bensì a trasformarle.

Inevitabilmente, si assisterà ad una trasformazione dell’attività lavorativa, soprattutto quella dei nostri collaboratori. 

Si arriverà ad un momento in cui saper utilizzare gli strumenti di intelligenza artificiale sarà una competenza fondamentale richiesta nel mondo del lavoro, esattamente come qualche anno fa era richiesto il saper utilizzare un computer, la posta elettronica o un browser per navigare su internet. Il vantaggio è che, a differenza delle tecnologie più datate, la modalità di interazione con strumenti di intelligenza artificiale si fa in modalità “umano” non in modalità computer. Non è più necessario studiare e impararsi a memoria una serie infinita di comandi, procedure, passaggi da eseguire in rigorosa sequenza per ottenere il risultato desiderato, perché altrimenti il software non eseguiva il comando. Ora è possibile chiedere semplicemente cosa vogliamo, il software capisce ed esegue.

È proprio questo aspetto che ora richiede le maggiori capacità e attenzione: saper cosa chiedere e come chiederlo, in modo da avere il risultato desiderato.

Approcciarsi allo strumento con mentalità aperta, essere pronti a adattarsi ed imparare sono le armi vincenti per consentire all’intelligenza artificiale di diventare un prezioso alleato nella crescita e nel successo dello studio.

Un bilancio positivo:

Le innovazioni tecnologiche hanno sempre avuto un impatto significativo sul mercato del lavoro, ma il bilancio finale è sempre stato positivo.

Pensiamo alla rivoluzione industriale: ha portato alla scomparsa di molti lavori manuali, ma ha creato nuove opportunità in settori come l’industria manifatturiera e i servizi. Allo stesso modo, l’IA automatizzerà alcune mansioni ripetitive, ma aprirà le porte a nuovi ruoli che richiedono creatività, problem solving e competenze interpersonali.

Adattamento e apprendimento:

La chiave per prosperare in questo nuovo panorama lavorativo è la capacità di adattarsi e di apprendere.

I lavoratori che si rifiuteranno di utilizzare l’IA rischiano di essere esclusi dal mercato del lavoro.

Al contrario, coloro che saranno in grado di integrare l’IA nel loro lavoro saranno i più richiesti e avranno le migliori opportunità di carriera.

Il ruolo dei professionisti:

I professionisti hanno un ruolo fondamentale nel guidare questa trasformazione.

Devono formare e coinvolgere i propri dipendenti nell’utilizzo dell’IA, aiutandoli a sviluppare le competenze necessarie per avere successo nel nuovo mondo del lavoro.

Questo include:

  • Competenze digitali: padronanza di strumenti e software basati sull’IA.
  • Competenze cognitive: capacità di analizzare dati, risolvere problemi e prendere decisioni complesse.
  • Competenze interpersonali: capacità di comunicare, collaborare e lavorare in team in modo efficace.

Un futuro positivo:

L’IA rappresenta un’opportunità per migliorare la produttività, l’efficienza e la creatività nel mondo del lavoro.

Se affrontata con la giusta mentalità e con il giusto approccio, l’IA può contribuire a creare un futuro del lavoro più equo, inclusivo e prospero per tutti.

In sintesi:

  • L’IA trasformerà le professioni, non le cancellerà.
  • La capacità di adattarsi e di apprendere sarà fondamentale.
  • I professionisti hanno un ruolo chiave nel formare e coinvolgere i lavoratori.
  • Un futuro positivo è possibile se l’IA viene utilizzata in modo responsabile.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: ALLEATA DEGLI STUDI PROFESSIONALI

L’Intelligenza Artificiale rappresenta una grande occasione per migliorare l’efficienza organizzativa, le performance e il brand dello Studio professionale.

Con essa si possono ottimizzare i processi, automatizzare le attività, snellire le procedure,  migliorando efficienza e produttività dello Studio. Si può aumentare la qualità dei servizi riducendo errori e tempi di risposta. Apre così nuove opportunità di consulenza per aumentare il business di Studio.

Per i professionisti può rappresentare un valido supporto nell’attività decisionale: brainstorming, analisi di grandi quantità di dati, analisi predittiva. Snellisce le fasi di ricerca normativa, giurisprudenziale. Velocizza la redazione di pareri e consulenze, la predisposizione di clausole contrattuali, la redazione di atti e contratti.

PRINCIPALI AREE DI AIUTO NEGLI STUDI

Fatta questa premessa, i campi di applicazione di una IA in uno studio sono tanti ed in continua evoluzione. Ad oggi i principali:

  • Automazione dei processi ripetitivi: L’automatizzazione di queste attività non solo accelera e semplifica i vari processi all’interno dello studio, ma riduce anche il rischio di errori, migliora la qualità complessiva del lavoro, ottimizza i tempi e permette di dedicarsi ad attività di alto valore aggiunto. 
  • Analisi predittiva dei conti: L’apprendimento automatico, l’analisi di grandi quantità di dati (Machine Learning) e l’uso di algoritmi consentono di identificare modelli di conti che possono essere utilizzati per inserire dati più velocemente.  
  • Automazione della documentazione: l’IA può automatizzare la creazione e la gestione di documenti, riducendo errori e velocizzando i processi.
  • Automatizzazione della contabilità: L’IA può automatizzare i processi di contabilizzazione e data entry, consentendo di ridurre al minimo l’intervento umano. Ad esempio, può elaborare le fatture elettroniche, estrarre i dati pertinenti e registrarli automaticamente nel sistema contabile.
  • Analisi dei dati: L’IA può esaminare grandi set di dati per identificare schemi o anomalie, utili per la compliance fiscale o per rilevare frodi.
  • Ricerca giuridica ed economica: Gli algoritmi possono effettuare ricerche dettagliate in banche dati di giurisprudenza, rendendo il processo più efficiente.
  • Predizione di esiti giudiziari: Alcuni programmi utilizzano dati storici per prevedere l’esito potenziale di un caso legale.
  • Chatbot per assistenza clienti: I bot possono gestire le richieste iniziali dei clienti, come se si interfacciassero con una persona, indirizzandoli verso i servizi più adatti.
  • Revisione contrattuale: Strumenti di IA possono esaminare contratti e altri documenti, segnalando clausole problematiche o suggerendo miglioramenti.
  • Dichiarativi: L’IA può aiutare nella compilazione di dichiarazioni fiscali, identificando opportunità di risparmio fiscale o potenziali rischi di non conformità.
  • Supporto decisionale: Strumenti avanzati possono fornire ai professionisti analisi e consigli basati su dati, supportando decisioni strategiche.
  • Formazione e aggiornamento: Sistemi di IA possono personalizzare programmi di formazione continua, basandosi sulle necessità specifiche del personale dello studio.
  • Analisi del sentiment dei clienti: L’IA può analizzare i feedback dei clienti, ad esempio attraverso i social media o le recensioni online, per valutare il sentiment complessivo e l’opinione pubblica nei confronti di uno studio professionale. Queste informazioni possono essere utili per identificare aree di miglioramento o per adattare le strategie di marketing

ESEMPI DI STRUMENTI DI IA

Generazione di immagini e testo:

  • Midjourney: Un sito web che utilizza l’IA per generare immagini realistiche e creative da descrizioni testuali. (https://www.midjourney.com/)
  • DALL-E 2: Un altro sito web per la generazione di immagini basato su IA, sviluppato da OpenAI. (https://openai.com/dall-e-2/)
  • Jasper.ai: Uno strumento di IA per la creazione di contenuti di testo, come articoli, post sui blog e script. (https://www.jasper.ai/)
  • Copy.ai: Un altro strumento di IA per la generazione di contenuti di testo, con diverse funzionalità per diversi tipi di contenuti. (https://www.copy.ai/)

Gestione di documenti e analisi:

Chatbot e assistenti virtuali:

  • ChatGPT: Un chatbot basato su IA che può generare conversazioni realistiche e coerenti. (https://chat.openai.com/chat)
  • Bard: Un altro chatbot basato su IA, sviluppato da Google AI, in grado di rispondere a domande e generare diversi formati di testo creativi. (https://lamda.ai/)
  • Replika: Un chatbot di IA progettato per essere un compagno di conversazione e un amico virtuale. (https://replika.com/)
  • Woebot: Un chatbot di IA per il supporto psicologico, che offre tecniche di terapia cognitivo-comportamentale (CBT). (https://woebothealth.com/)

Reclutamento e selezione:

  • Pymetrics: Un sito web che utilizza l’IA per valutare le capacità cognitive e i tratti di personalità dei candidati, aiutando le aziende a identificare i migliori talenti. (https://www.pymetrics.ai/)
  • HireVue: Un altro strumento di IA per il reclutamento che utilizza videointerviste e analisi del linguaggio per valutare i candidati. (https://www.hirevue.com/)
  • TalentMatch: Un sito web che utilizza l’IA per abbinare i candidati alle posizioni lavorative aperte, basandosi su competenze, esperienza e interessi. (https://talentmatch.ai/)
  • Phenom: Una piattaforma di reclutamento basata su IA che offre diverse funzionalità, tra cui la pubblicazione di annunci di lavoro, la gestione dei candidati e l’analisi dei dati. (https://www.phenom.com/artificial-intelligence)

TEMPO CHE I VARI SERVIZI/PIATTAFORME ONLINE HANNO IMPIEGATO PER RAGGIUGNERE 1 MILIONE DI UTENTI

  • Netlix: 3,5 anni
  • Airbnb: 2,5 anni
  • Twitter: 2 anni
  • Foursquare: 13 mesi
  • Facebook: 10 mesi
  • Dropbox: 7 mesi
  • Spotyfy: 5 mesi
  • Instagram: 2,5 mesi
  • Chat GPT: 5 giorni

Dai tempi che i vari servizi/piattaforme online hanno impiegato per raggiungere 1 milione di utenti, si può dedurre che l’avvento dell’intelligenza artificiale è già avvenuto. Il fatto che ChatGPT abbia raggiunto questo traguardo in soli 5 giorni risalta l’importanza e l’impatto immediato di questa tecnologia.

Ora più che mai, rimanere competitivi significa stare al passo con l’evoluzione dell’IA e sfruttarne le potenzialità per innovare e soddisfare le esigenze del mercato.

SCARICA PDF

Potrebbe Interessarti

Iscriviti alla
Newsletter

Rimani informato su tutte le novità
economiche fiscali, bandi e agevolazioni

SCOPRI

Contatti

SCARICA LA BROCHURE
CONTINUA A SCORRERE